Ragioni organizzative adeguate escludono l’abuso del diritto
Agli Uffici non è concesso sindacare sulla struttura che assume il gruppo solo perché si determina un minore carico fiscale
Con la sentenza n. 1372 depositata ieri, la Suprema Corte di Cassazione torna sull’applicazione dell’abuso del diritto ai fini delle imposte sui redditi.
Il caso contestato dall’Amministrazione finanziaria riguardava una ripresa a tassazione di interessi passivi derivanti da prestiti di terzi coi quali era stata finanziata una ristrutturazione infragruppo. L’Ufficio ha sostenuto la natura elusiva dell’operazione, affermando che il medesimo risultato poteva essere ottenuto mediante la fusione tra due società del gruppo, operazione che nella specie avrebbe scontato una maggiore tassazione.
Tuttavia, la Corte non ha avallato la tesi dell’Amministrazione finanziaria.
Affinché si configuri l’abuso del diritto è necessario che vi siano pratiche che, pur ...
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