Gli strumenti derivati «entrano» nel bilancio
Il DLgs. 139/2015 prevede un generale obbligo di rilevazione degli strumenti derivati al fair value, cui risultano escluse soltanto le microimprese
Tra le novità introdotte dal DLgs. 139/2015 (c.d. decreto bilanci), merita particolare attenzione quella che attiene alla rilevazione in bilancio degli strumenti finanziari derivati e delle operazioni di copertura. Da un lato, perché vengono introdotte nel nostro ordinamento tecniche di misurazione complesse, che richiedono competenze specialistiche, dall’altro lato, perché i nuovi criteri di valutazione potrebbero avere effetti rilevanti sia sulla situazione patrimoniale che sul Conto economico delle imprese interessate.
Attualmente nel codice civile non sono rinvenibili disposizioni specifiche per la rappresentazione in bilancio degli strumenti finanziari derivati, nonostante la previsione in tal senso della legge delega per la riforma del diritto societario (L. 366/2001).
Le uniche disposizioni ...
Vietata ogni riproduzione ed estrazione ex art. 70-quater della L. 633/41