Solo il risarcimento del «danno emergente» non sconta l’IRPEF
Tassate le indennità percepite a titolo di risarcimento se destinate a reintegrare il «lucro cessante»
Le indennità percepite dalla persona fisica a titolo di risarcimento sono soggette a IRPEF se e nei limiti in cui risultino destinate a reintegrare un danno concretizzatosi nella mancata percezione di redditi (c.d. “lucro cessante”), mentre non lo sono nell’ipotesi in cui esse tendano a riparare un pregiudizio di natura diversa (c.d. “danno emergente”). È quanto ribadito dalla Cassazione, con la recente sentenza n. 9180/2016.
L’art. 6 comma 2 primo periodo del TUIR stabilisce che i proventi conseguiti in sostituzione di redditi, anche per effetto di cessione dei relativi crediti, e le indennità conseguite, anche in forma assicurativa, a titolo di risarcimento di danni consistenti nella perdita di redditi, esclusi quelli dipendenti da invalidità permanente ...
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