Con Accordo siglato lo scorso 23 ottobre, Confapi e le organizzazioni sindacali di categoria (Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil) hanno siglato l’Accordo che rinnova la disciplina economica applicabile ai lavoratori dipendenti dalle piccole e medie industrie operanti nell’escavazione e lavorazione dei materiali lapidei, nella produzione di cemento, calce, gesso e malte e nella produzione di laterizi e prefabbricati (CCNL dei Materiali da costruzione, codice CNEL F020), precedentemente definita dall’Accordo 25 gennaio 2024 (si veda “Nel settore dei materiali da costruzione aumenti retributivi da gennaio” del 31 gennaio 2024) e scaduta da ormai 16 mesi, il 30 giugno 2025. Sono state previste tre nuove decorrenze retributive a copertura del biennio 2026-2027. La prima, di interesse più ravvicinato per i professionisti che seguono aziende del settore, è quella di ottobre 2026, rispetto alla quale le Parti hanno precisato che nelle imprese ove ricorrano difficoltà operative che rendano impossibile l’effettivo riconoscimento degli incrementi con il cedolino paga del mese che si sta concludendo, gli stessi potranno essere corrisposti sotto forma di arretrato con la busta paga di novembre, considerando tutti gli impatti sulla retribuzione indiretta. Le due decorrenze successive sono state fissate rispettivamente a marzo 2027 e a ottobre 2027. L’incremento complessivo medio è pari a 240 euro per il comparto lapideo (rapportato al livello 5, parametro 136), a 295 euro per il comparto del cemento (area specialistica 3, parametro 140) e a 205 euro per il comparto laterizio (livello C, parametro 136). Di seguito, nel dettaglio, i nuovi valori previsti da ottobre 2026 (per gli importi dalle due decorrenze del 2027 si rinvia alle tabelle contenute nell’Accordo):
- Lapidei: liv. 1, 2.991,08 euro; liv. 2, 2.764,63 euro; liv. 3, 2.348,61 euro; liv. 4, 2.235,40 euro; liv. 5, 2.145,18 euro; liv. 6, 2.048,70 euro; liv. 7, 1.927,86 euro; liv. 8, 1.719,46 euro;
- Cemento: area direttiva 3, 3.027,34 euro; area direttiva 2, 2.763,82 euro; area direttiva 1, 2.568,17 euro; area concettuale 3, 2.461,47 euro; area concettuale 2, 2.390,66 euro; area concettuale 1, 2.292,34 euro; area specialistica 3, 2.185,51 euro; area specialistica 2, 2.113,89 euro; area specialistica 1, 2.054,05 euro; area qualificata 2, 1.956.13 euro; area qualificata 1, 1.897,26 euro; area esecutiva 1, 1.714,82 euro
- Laterizi: liv. AS, 2.974,49 euro; liv. A, 2.581,16 euro; liv. B, 2.199,12 euro; liv. CS, 2.105,40 euro; liv. C, 2.028,58 euro; liv. D, 1.920,73 euro; liv. E, 1.817,29 euro; liv. F, 1.628,21 euro. Al netto delle decorrenze e dei relativi incrementi oggetto di definizione nell’Accordo, le Parti entro maggio 2027 si incontreranno per definire eventuali ulteriori variazioni delle retribuzioni minime in relazione all’inflazione consuntivata dall’ISTAT attraverso il tasso IPCA-NEI (indice dei prezzi al consumo al netto degli energetici importati). Confermate le misure dell’indennità di funzione spettanti ai lavoratori con qualifica di quadro del settore cemento (41,32 euro) e del settore laterizi (51,65 euro). Altra novità di rilievo riguarda la determinazione del valore degli strumenti di welfare che le imprese sono tenute a riconoscere ai propri dipendenti, che per il 2027 e il 2028 saranno pari a 100 euro, con corresponsione che dovrà avvenire nel mese di aprile di ciascuno dei due anni. Tali valori spettano per intero anche ai lavoratori a tempo parziale e ne sono esclusi dal beneficio i soli dipendenti in aspettativa non retribuita e non indennizzata nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell’anno di erogazione. In tema di previdenza complementare, fermi restando i livelli di contribuzione differenziati per settore e livello di inquadramento definiti dall’art. 39 del CCNL vigente, l’Accordo ha previsto a carico delle imprese un contributo straordinario al Fondapi pari a 100 euro per le nuove assunzioni effettuate nel corso del 2027, come pure per le prime adesioni al Fondo effettuate nell’anno. Con riferimento invece alla contribuzione mensile al Fondo Altea (assistenza sanitaria integrativa), dal 1° gennaio 2028 la quota conto impresa del settore laterizio aumenterà di 3 euro per dipendente, passando quindi dagli attuali 10 euro a 13 euro, equiparandosi pertanto al valore già in essere per i settori lapideo e cemento (art. 40 del CCNL). Con l’occasione del presente Accordo le Parti hanno infine comunicato che entro la fine del prossimo mese di novembre definiranno il rinnovo della parte normativa del CCNL.
29 ottobre 2026
/ Alessandro MORI