L’Accordo siglato il 16 giugno da Federmeccanica e da Assistal in rappresentanza datoriale e dalle OO.SS. Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uil-Uil è intervenuto in applicazione della clausola di salvaguardia contenuta nella sezione dedicata alle tabelle dei minimi contrattuali del CCNL 5 febbraio 2021 applicabile ai dipendenti dell’industria metalmeccanica e della installazione di impianti (codice CNEL C011), come rinnovato dall’Accordo del 22 novembre 2025 (si veda “Nell’industria metalmeccanica oltre 200 euro di aumento retributivo medio nel triennio” del 25 novembre 2025). Nella pratica si è proceduto all’aggiornamento dell’indennità di trasferta forfetizzata e dell’indennità oraria di reperibilità sulla base dei dati forniti dall’Istat (tasso IPCA al netto degli energetici importati), così da adeguarne i valori in base alla dinamica inflativa consuntivata per il 2025. Di seguito si riporta la nuova misura dell’indennità di trasferta dal 1° giugno 2026: trasferta intera, 51,29 euro; quota per il pranzo o la cena, 13,13 euro; quota per il pernottamento, 25,03 euro. Per quanto riguarda invece l’indennità di reperibilità, i nuovi valori, anche in questo caso validi da giugno 2026, sono i seguenti:
- compenso giornaliero per reperibilità di 16 ore: per i livelli D1, D2 e C1, 5,87 euro; per i livelli C2 e C3, 7 euro; per i livelli B1, B2, B3 e A1, 8,03 euro;
- compenso giornaliero per reperibilità di 24 ore: per i livelli D1, D2 e C1, 8,83 euro; per i livelli C2 e C3, 10,98 euro; per i livelli B1, B2, B3 e A1, 13,23 euro;
- compenso giornaliero per reperibilità di 24 ore festiva: per i livelli D1, D2 e C1, 9,55 euro; per i livelli C2 e C3, 11,78 euro; per i livelli B1, B2, B3 e A1, 13,92 euro;
- compenso settimanale per reperibilità su 6 giorni: per i livelli D1, D2 e C1, 38,18 euro; per i livelli C2 e C3, 45,98 euro; per i livelli B1, B2, B3 e A1, 53,38 euro;
- compenso settimanale per reperibilità su 6 giorni con festivo: per i livelli D1, D2 e C1, 38,90 euro; per i livelli C2 e C3, 46,78 euro; per i livelli B1, B2, B3 e A1, 54,07 euro;
- compenso settimanale per reperibilità su 6 giorni con festivo e giorno libero: per i livelli D1, D2 e C1, 41,86 euro; per i livelli C2 e C3, 50,76 euro; per i livelli B1, B2, B3 e A1, 59,27 euro. Con riferimento ai minimi retributivi, è stata confermata la decorrenza di aumento di giugno 2026 e con essa sono stati altresì confermati i valori minimi già previsti dall’Accordo del novembre 2025. Tale mancato adeguamento dipende dal fatto che la quota relativa all’IPCA consuntivata 2025 è risultata compresa negli incrementi già previsti con decorrenza giugno 2026 dall’Accordo del novembre scorso, per effetto della previsione di un incremento superiore (2,46%) rispetto al dato inflattivo stimato (2%), poi ulteriormente ridottosi nel consuntivo Istat (1.9%). A partire dal cedolino paga di giugno le imprese dovranno pertanto applicare i seguenti valori: liv. A1, 2.907,01 euro; liv. B3, 2.838,99 euro; liv. B2, 2.542,98 euro; liv. B1, 2.370,33 euro; liv. C3, 2.211,43 euro; liv. C2, 2.064,88 euro; liv. C1, 2.022,12 euro; liv. D2, 1.979,37 euro; liv. D1, 1.784,94 euro.
18 giugno 2026
/ Alessandro MORI