Con Accordo sottoscritto lo scorso 4 giugno le associazioni datoriali Anpit e Unica, con Cisal in rappresentanza sindacale, hanno rinnovato il CCNL 15 ottobre 2015 (codice CNEL HV46) applicabile al personale di istituti e aziende di vigilanza privata, investigazioni e servizi fiduciari, scaduto il 31 ottobre 2018. La nuova disciplina decorre dal 1° luglio 2026 e scadrà il 30 giugno 2029. Diverse le novità che impattano sulla parte economica. Tra queste la più rilevante è costituita dall’incremento della paga base nazionale conglobata mensile (PBNCM), distribuito tra le decorrenze di luglio 2026, dicembre 2026, giugno 2027, giugno 2028 e dicembre 2028. Di seguito riportiamo i nuovi importi della PBNCM applicabili dal prossimo mese di luglio per il personale non armato che includono anche l’ex monetizzazione mensile e l’ex indennità di mancata contrattazione: dirigente, 5.036,49 euro; liv. Q, 2.656,36 euro; liv. A1, 2.389,82 euro; liv. A2, 2.276,73 euro; liv. B1, 1.991,43 euro; liv. B2, 1.766,98 euro; liv. C1, 1.565,99 euro; liv. C2, 1.397,67 euro; liv. D1, 1.287,47 euro; operatori servizi fiduciari, 1.287,47 euro; liv. D2, 1.128,15 euro. Per gli operatori di vendita i valori sono: 1ª cat., 1.449,57 euro; 2ª cat., 1.293,70 euro; 3ª cat., 1.191,80 euro. Questi invece i valori, sempre da luglio 2026, per le guardie particolari giurate (GPG): liv. B2, 1.886,66 euro; liv. C1, 1.665,99 euro; liv. C2, 1.497,67 euro. Tali importi sono comprensivi dell’ex monetizzazione mensile, dell’ex indennità di mancata contrattazione e dell’ex indennità di arma. È stato aumentato anche il valore degli scatti di anzianità; di seguito gli importi unitari validi dal prossimo 1° luglio: dirigente, 98,78 euro; liv. Q, 56,95 euro; liv. A1, 54,43 euro; liv. A2, 45,06 euro; liv. B1, 40,00 euro; liv. B2, 35,44 euro; liv. C1, 31,64 euro; liv. C2, 29,11 euro; liv. D1, 25,31 euro; liv. D2, 22 euro. Si segnala poi, sempre da luglio 2026, l’incremento dell’elemento perequativo, per i cui importi, differenziati su base regionale, si rinvia alla tabella 4 contenuta nell’art. 5 dell’Accordo. È stata prevista inoltre l’erogazione di un’indennità forfetaria una tantum (a saldo dell’indennità di vacanza contrattuale già prevista dall’Accordo 28 febbraio 2019) da corrispondere in due ratei di uguale importo rispettivamente a settembre 2026 e a settembre 2027. Si riporta di seguito il valore del rateo spettante il prossimo mese di settembre: liv. Q, 500 euro; liv. A1, 425 euro; liv. A2, 375 euro; liv. B1, 350 euro; liv. B2, 300 euro; liv. C1, 275 euro; liv. C2, 250 euro; liv. D1, 225 euro; liv. D2, 200 euro. Tali importi devono essere ridotti proporzionalmente per i lavoratori a tempo parziale, come anche in caso di incompleta anzianità di servizio maturata durante il periodo di riferimento (equiparando a tal fine al mese intero la frazione di mese di durata pari o superiore a 14 giorni). Le Parti hanno introdotto con decorrenza luglio 2026 nuove indennità professionali relative alle GPG. Per l’elenco completo si rinvia all’art. 12 dell’Accordo; in questa sede ci limitiamo a richiamare l’indennità radiogeno, pari a 3 euro giornalieri per ogni turno svolto in vicinanza di apparati radiogeni (quali metal detector a portale, body scanner e sistemi a raggi X per il controllo dei bagagli) e l’indennità cinofila, pari a 2,50 euro per ogni turno svolto con l’ausilio di unità cinofile. Per l’aggiornamento dei valori delle indennità previste dal CCNL del 2015 si rinvia all’art. 11 dell’Accordo. In tema di previdenza complementare le Parti hanno previsto che a decorrere dal 1° luglio 2026 il datore di lavoro, su richiesta del lavoratore, sia tenuto a versare al Fondo scelto, oltre al TFR maturato mensilmente, anche un importo pari all’1% della PBNCM. Infine, in tema di welfare contrattuale, l’Accordo ha stabilito che a partire dal 2027 dovranno essere messi a disposizione dei lavoratori i seguenti valori annui, secondo le modalità che verranno definite dalla contrattazione aziendale:
- 720 euro per i dirigenti, pari a 60 euro/mese;
- 480 euro per i quadri e i livelli A1 e A2, pari a 40 euro/mese;
- 300 euro per i livelli da B1 a D2 e per gli operatori di vendita, pari a 25 euro/mese. Per le altre novità, tra le quali si segnala anche l’aggiornamento delle maggiorazioni per il lavoro straordinario, notturno e festivo, si rinvia al testo integrale dell’Accordo.
10 giugno 2026
/ Andrea MEROLA